La bottega di restauro del legno

Firenze da sempre è conosciuta per il Rinascimento delle arti. Ancora oggi nonostante la diminuizione delle botteghe artigiane, non è una rarità trovare nelle botteghe storiche, giovani emergenti che rappresentano l’eccellenza delle arti oggi. Nel caso della bottega Castorina che abbiamo visitato, la maestria nel restauro, prosegue da quattro generazioni.

In questo episodio, Marco, ci racconterà l’origine della sua bottega, i tipi di specializzazione che vengono portati avanti e ci mostrerà anche la realizzazione di un’ala di angelo decorata a foglia d’argento con il processo della mecca alla fiorentina antico di secoli. Toccheremo per voi alcuni intarsi, cioè disegni e decorazioni realizzate su legno spesso meno di un millimetro. Con questo procedimento in Europa già nel ‘300 si applicavano decorazioni utilizzando essenze di legno anche molto colorate per abbellire mobili di un certo valore, la cui struttura di base era fatta di legni più poveri. I disegni dei decori, spesso realizzati da pittori di professione, venivano usati per riprodurre su fogli di legno tutti i dettagli. Nel corso dei secoli, grazie alla messa a punto di macchinari per tagliare il legno sempre più sofisticati, si arriva a diminuire gli spessori di questi strati di legno fino a meno di un millimetro. Questa tecnica chiamata anche tarsia lignea, viene applicata con colle naturali a caldo. E’ il momento di entrare dentro i locali nei quali si respirano ancora gli odori di essenze e prodotti naturali per la lavorazione del legno e le mille forme di legno appese ad ogni parete attendono il loro turno per essere applicate a mobili d’epoca o usate per costruirne di nuovi. E allora se siete curiosi, tutti dentro a guardare!

 

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